Auge
“ L’Auge è un vento freddo che soffia in Costa Azzurra: è l’aria nuova, quella che prelude al cambio di stagione.” Ma l’Auge è anche il vento che pervade le terre di confine con i profumi dell’entroterra, un messaggio di rinnovamento carico della coscienza di ciò che si è stati, per arrivare a capire chi si è oggi.
La volontà di creare una granturismo sull’esempio delle 5000 GT con carrozzeria speciale, create dai maestri italiani sul finire degli anni Cinquanta, porta al risultato di una vettura a tre volumi, dotata di due lunghe porte che permettono l’accesso ai quattro posti comodi di cui è dotata, e di una forma riconoscibile come Maserati che trae ispirazione dalle barchette realizzate nel dopoguerra tanto amate dagli appassionati della marca del Tridente.
Insolitamente le porte non hanno maniglie di apertura: si aprono mediante un telecomando posto nell’orologio del pilota tramite il quale si provvede anche all’inserimento dell’antifurto satellitare.
Così come per la realizzazione della carrozzeria sono state utilizzate due diverse realtà tecnologiche, una legata al passato, l’altra al futuro, anche all’interno della vettura troviamo lo svolgimento di questo tema.
Il cruscotto è dominato dalla completissima strumentazione tipica delle vetture Maserati.
Ogni passeggero è in grado di accedere individualmente o in condivisione con gli altri occupanti, ad informazioni e funzioni generali quali: audio, Tv, DVD, navigatore satellitare, telefono, collegamento ad Internet, videogiochi, computer portatile, telecamera posteriore.
Durante i lunghi viaggi è possibile ristorarsi grazie anche alla presenza di un frigorifero contenuto nel tunnel tra i due sedili anteriori. In caso si sia partiti con il bel tempo per poi essere sorpresi dalla pioggia, risulta assai pratica la soluzione dell’inserimento nelle tasche dei pannelli porta anteriori, di due piccoli ombrelli.
La volontà di creare una granturismo sull’esempio delle 5000 GT con carrozzeria speciale, create dai maestri italiani sul finire degli anni Cinquanta, porta al risultato di una vettura a tre volumi, dotata di due lunghe porte che permettono l’accesso ai quattro posti comodi di cui è dotata, e di una forma riconoscibile come Maserati che trae ispirazione dalle barchette realizzate nel dopoguerra tanto amate dagli appassionati della marca del Tridente.
Insolitamente le porte non hanno maniglie di apertura: si aprono mediante un telecomando posto nell’orologio del pilota tramite il quale si provvede anche all’inserimento dell’antifurto satellitare.
Così come per la realizzazione della carrozzeria sono state utilizzate due diverse realtà tecnologiche, una legata al passato, l’altra al futuro, anche all’interno della vettura troviamo lo svolgimento di questo tema.
Il cruscotto è dominato dalla completissima strumentazione tipica delle vetture Maserati.
Ogni passeggero è in grado di accedere individualmente o in condivisione con gli altri occupanti, ad informazioni e funzioni generali quali: audio, Tv, DVD, navigatore satellitare, telefono, collegamento ad Internet, videogiochi, computer portatile, telecamera posteriore.
Durante i lunghi viaggi è possibile ristorarsi grazie anche alla presenza di un frigorifero contenuto nel tunnel tra i due sedili anteriori. In caso si sia partiti con il bel tempo per poi essere sorpresi dalla pioggia, risulta assai pratica la soluzione dell’inserimento nelle tasche dei pannelli porta anteriori, di due piccoli ombrelli.




